I regolamenti della scuola secondaria superiore approvati oggi “confermano la volontà del Governo di falcidiare la scuola pubblica con tagli pesantissimi che aumentano le criticità”. Lo afferma il Segretario generale della FLC CGIL, Domenico Pantaleo.
“Ciò che il Governo ha approvato non è una riforma - aggiunge - ma solo una rigorosa applicazione dei tagli decisi dal Ministro Tremonti. Il confronto con le organizzazioni sindacali è stato ancora una volta ininfluente rispetto alle scelte finali nonostante le proposte avanzate nei tavoli tecnici e sistematicamente ignorate. La professionalità del personale ne esce svilita e vilipesa, tantissimi insegnanti e Ata saranno dichiarati in sopranumero, ci saranno ulteriori licenziamenti di precari”.
Secondo il nostro Segretario, inoltre, la decisione di ridurre l`orario anche nella classi successive alla prima nei soli istituti tecnici e professionali, accentua la separatezza tra i diversi segmenti, producendo nei fatti una divisione sociale grave e inaccettabile tra i giovani sulla base del censo e delle condizioni sociali e culturali di partenza.
“Non ci rassegniamo allo regressione democratica, oltre che sociale e culturale, e invitiamo tutti coloro che credono nei valori fondanti della nostra Repubblica - afferma il Segretario generale della FLC - a una forte e decisa risposta unitaria contro una idea di società basata sull`ignoranza e l`esclusione. Il 17 febbraio ci sarà una grande Assemblea Nazionale della scuola secondaria superiore, aperta agli studenti, alle associazioni e alle forze politiche per decidere tutte le opportune iniziative di mobilitazione”.
“LO SCIOPERO GENERALE DEL 12 MARZO", proclamato dalla CGIL – conclude Pantaleo - sarà una ulteriore occasione per ribadire le ragioni della nostra netta opposizione alla distruzione della scuola pubblica”.
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