Gianna Fracassi, Segretaria nazionale della FLC CGIL, nel suo intervento al congresso confederale ha espresso la preoccupazione dell`intera categoria sulla rottura del binomio democrazia-conoscenza, laddove democrazia è soprattutto diritto di cittadinanza e conoscenza è lo strumento per agire questo diritto.
La preoccupazione si fonda sull`esperienza delle lavoratrici e dei lavoratori nei nostri settori che vedono compromessa non solo la loro condizione lavorativa, ma anche l`intero sistema formativo e della conoscenza con danno per tutti i cittadini.
Nel suo intervento Fracassi ha voluto sottolineare il valore costituzionale dell`accesso alla conoscenza e per farlo ha citato più volte le cose dette da Piero Calamandrei oltre 60 anni fa sui pericoli che derivano dalla denigrazione continua della scuola pubblica, anticamera del suo depotenziamento e smantellamento.
E` così che fanno i regimi.
Fracassi ha poi criticato quegli esponenti governativi che denigrano la Costituzione con la scusa che è superata, che va modernizzata.
Sono posizioni pretestuose. E` obsoleto ciò che non parla più alla gente, e non è il caso della nostra Costituzione. La vera preoccupazione riguarda ciò che sta avvenendo: si riducono i posti alla scuola pubblica, i genitori sono costretti a fare file e ad accamparsi; si riducono i diritti tanto che viene negata la mensa ai bambini che non possono pagare; i congedi di maternità vengono considerati privilegi e non diritti...
Fracassi ha concluso il suo intervento con un appello contro la rassegnazione a questo stato di cose.
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