Pubblichiamo il testo della lettera che è stata inviata alle ns. RSU di tuttte le scuole in merito al riconoscimento della carriera per il precariato.
"Precari scuola. Vertenza per il diritto alla carriera"
Cari lavoratori,
come ricorderete la FLC-CGIL è stata la prima organizzazione sindacale del comparto scuola a lanciare una vertenza legale nazionale a favore del personale precario per ottenere il riconoscimento dell’anzianità retributiva, vale a dire un inquadramento nella fascia stipendiale spettante in base all’anzianità effettivamente maturata.
Saprete anche che tale vertenza, in coerenza con quanto abbiamo scritto nella piattaforma per il rinnovo dei contratti, si basa sulla parità di trattamento del personale a tempo determinato con quello a tempo indeterminato.
Per completezza di informazione ricordiamo che i ricorsi promossi da altri sindacati, per ottenere i cosiddetti scatti di anzianità (aumento del 2,50%) modello insegnanti di religione, si basano su normative molto particolari, approvate in un contesto che non prevedeva la stabilizzazione dei suddetti insegnanti.
Al contrario la vertenza FLC-CGIL si basa sull’attuale normativa che prevede l’avanzamento nelle fasce stipendiali, con aumento notevole, già dopo il terzo anno di servizio utile ai fini della carriera, senza distinzione tra Ata e docenti.
La nostra scelta di presentare alcuni ricorsi pilota in alcune province, è frutto di un insieme di considerazioni che tengono conto sia dell’alto numero dei ricorrenti stessi sia del particolare tipo di ricorso intrapreso. Tutto ciò ha rallentato i tempi, ma nell’esclusivo interesse dei lavoratori.
L’Ufficio legale nazionale ha presentato così due ricorsi pilota (1 docente e 1 ata) nelle province di:
1.Udine
2.Arezzo
3.Macerata
4.Perugia
Alcuni di questi stanno per concludersi in primo grado. Si fa presente fin d`ora che si parte con il tentativo di conciliazione, le cui spese sono a carico del nazionale, per poi procedere con i successivi gradi del giudizio (primo, secondo grado e probabilmente anche Cassazione), le cui spese processuali ed eventuali costi aggiuntivi sono a carico del lavoratore solo in caso di un esito negativo.
Data la complessità e l’importanza della vertenza, vi invitiamo a contattare il nostro ufficio per comunicarci le vostre intenzioni a riguardo ed eventualmente i vostri dati per poter dare inizio alla procedura.
Per queste ragioni abbiamo già organizzato e predisposto un percorso all’interno del quale potrete usufruire di tutta la nostra esperienza e affidabilità per la realizzazione del vostro diritto al riconoscimento dell’anzianità retributiva cercando di contenere i costi grazie alle convenzioni stipulate con il nostro ufficio vertenze.
Rivolgetevi alle vs. RSU per avere informazioni oppure presso i ns. uffici (0574/459220) il Lunedì, Mercoledì, Venerdì pomeriggio Siamo a vs. disposizione per ogni eventuale chiarimento in merito.
Un caro saluto
Daniele Monticelli
Segretario Provinciale FLC – CGIL Prato
|