Prova finale posizioni economiche Ata: i candidati debbono poter svolgere l’esame finale in una sede della provincia di servizio
Problematicità degli abbinamenti tra sedi e candidati per la prova concorsuale relativa alle posizioni economiche del personale ATA. Per la FLC CGIL occorre rivedere i criteri (scriteriati) o rinviare la prova alla prima data utile
Le motivazioni che depongono a favore della richiesta nella lettera inviata al Capo di Gabinetto MIM a firma della Segretaria Generale FLC CGIL, Gianna Fracassi.
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Al Capo di Gabinetto
Avv. Prof. Giuseppe Recinto
e p.c. Alla Dott.ssa Maria Assunta Palermo
Direttore generale per il Personale scolastico
Ministero dell’Istruzione e del Merito
Oggetto: Problematicità degli abbinamenti tra sedi e candidati per la prova concorsuale relativa alle posizioni economiche del personale ATA. Rivedere i criteri o rinviare la prova alla prima data utile.
Con la presente richiamiamo l’attenzione su quanto sta avvenendo in merito a quanto in oggetto.
Da quanto riscontriamo, in diverse regioni le assegnazioni sono state effettuate in semplice ordine alfabetico, ignorando qualsiasi criterio di vicinanza territoriale al luogo di residenza o servizio dei candidati.
Tale criterio, che non è stato ufficializzato nelle sedi di confronto e informativa, si rivela essere nella maggior parte dei casi, come unico criterio, assai problematico e disfunzionale.
Ciò implica per alcuni concorrenti lo spostamento anche per centinaia di chilometri dalla sede di servizio con necessità di spese di trasferta e pernottamento oltre che di richiesta di permessi che mettono in difficoltà il servizio delle istituzioni scolastiche.
Non si può fare a meno di sottolineare che la prova interessa un considerevole numero di persone, oltre 50.000, e che è un concorso interno, non selettivo, il cui svolgimento non richiede particolari misure di controllo e di organizzazione.
Considerato che già alcuni Uffici Scolastici Regionali hanno adottato il criterio di viciniorietà alla sede di servizio, si chiede che tale principio organizzativo sia alla base di tutti i territori regionali.
In mancanza di ciò non si deve escludere che, al fine di praticare la massima agevolazione possibile, venga presa in considerazione lo spostamento ad una successiva utile data.
Si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti.
Il Segretario generale FLC CGIL
Gianna Fracassi






