Ultima modifica: 3 luglio 2026
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Dati analitici punteggi fasce di complessità istituzioni scolastiche. Il MIM trasmette il file alle organizzazioni sindacali

La FLC CGIL chiede la massima trasparenza sui dati. Verificare la corrispondenza dei punteggi analitici della complessità connessa alla loro retribuzione è un diritto di tutti i dirigenti scolastici.

03/07/2026

Con una comunicazione inviata alle organizzazioni sindacali rappresentative della dirigenza scolastica il MIM ha trasmesso il file analitico contenente i punteggi attribuiti ai singoli indicatori di complessità di ciascuna istituzione scolastica, aggiornati ai dati di organico 2026/2027.

La trasmissione è stata raccomandata dall’invito a non rendere pubblico il file e utilizzarlo esclusivamente “per verifiche ad uso interno”.

Riteniamo che tale indicazione contrasti fortemente con l’obbligo di trasparenza e pubblicità che l’amministrazione dovrebbe osservare rispetto ad un atto di grande rilevanza per la definizione delle retribuzioni dei dirigenti scolastici.

Com’è noto, sulla base del punteggio complessivo conseguito, tutte le istituzioni scolastiche funzionanti, nel prossimo anno scolastico vengono raggruppate in 3 fasce di complessità a cui corrisponde la retribuzione di posizione parte variabile del dirigente scolastico titolare che viene definita annualmente in sede di contrattazione integrativa nazionale.

Attualmente gli importi sono ancora quelli definiti dal CCNI 2023/24, a causa del pesante disallineamento delle contrattazioni con gli aa.ss. di riferimento:

  • FASCIA A  –  PUNTEGGIO MAGGIORE DI 52 – € 21.600,00  LORDI ANNUI
  • FASCIA B –  DA 32 A 52 PUNTI – € 17.600,00 LORDI ANNUI
  • FASCIA C  – FINO A 31 PUNI  – € 13.600,00 LORDI ANNUI

Le significative differenze stipendiali tra le diverse fasce rendono pertanto necessario che ogni dirigente abbia la possibilità di consultare il file analitico dei punteggi dei singoli indicatori, confrontarlo con i dati di organico della propria scuola, verificarne l’esattezza e avere la possibilità di richiederne la rettifica, qualora il punteggio non risulti corretto soprattutto nell’eventualità che l’inesattezza rilevata determini la collocazione della scuola in una fascia inferiore a quella spettante.

La FLC CGIL nel chiedere al MIM che il file venga pubblicato, ritiene inoltre necessario che siano stabiliti tempi congrui per la presentazione di eventuali reclami da parte dei dirigenti scolastici e che vengano riesaminate tempestivamente le posizioni oggetto di reclamo per evitare inutili contenziosi.