CCNL “Istruzione e Ricerca” 2025-2027: nella nuova bozza avanzamenti su docenti, ATA e DSGA. Necessari ulteriori e importanti miglioramenti
La FLC CGIL rivendica ulteriori tutele e diritti su orario di lavoro, relazioni sindacali, rischio microclimatico e Intelligenza Artificiale. Prossimo incontro il 3 novembre
Si è svolto il 28 settembre 2026 all’ARAN il confronto sul rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, con particolare riferimento alla parte normativa. Il lavoro dei tavoli tecnici ha prodotto avanzamenti su diversi temi che riguardano docenti, ATA e DSGA. Per la FLC CGIL si tratta di elementi importanti, ma il testo necessita ancora di ulteriori e significativi miglioramenti.
Per il personale docente viene chiarita la continuità dei supplenti fino agli scrutini, valutazioni finali ed esami nel caso in cui il titolare rientri dopo il 30 aprile. Si rafforza inoltre il diritto alla retribuzione del sabato e della domenica per il personale con articolazione dell’orario su cinque giorni e viene introdotto un compenso per la partecipazione a viaggi di istruzione e visite didattiche.
Per il personale ATA, l’articolazione la flessibilità oraria si precisa che è materia di contrattazione. Viene inoltre riconosciuto come servizio il tempo necessario per gli spostamenti tra sedi effettuati nella stessa giornata dal personale Assistente Tecnico del primo ciclo. Le posizioni economiche diventano inoltre materia di contrattazione integrativa nazionale e le procedure per l’attribuzione potranno essere riaperte, anche prima dei tre anni, qualora le graduatorie risultino esaurite.
Novità riguardano anche i DSGA, con maggiore flessibilità nell’organizzazione delle 36 ore settimanali e regole più chiare per la copertura dei posti vacanti e per le sostituzioni. Sono previste disposizioni sia per le sostituzioni inferiori ai tre mesi sia per quelle relative all’intero anno, in quest’ultimo caso con costi a carico dei fondi ordinari MEF.
Il testo affronta anche il tema del part-time, con una disciplina più organica per docenti e ATA in materia di incompatibilità e di riparametrazione di permessi, ferie e assenze. Sul fronte dei permessi sono previste 10 ore aggiuntive per il personale affetto da patologie oncologiche.
Le nostre valutazioni
Gli avanzamenti registrati al tavolo sono importanti e sono frutto di un lungo e continuo lavoro di rivendicazione e proposta avanzate dalla nostra organizzazione, ma sono necessari ulteriori e significativi miglioramenti.
Tra le richieste resta quella di introdurre il divieto di articolazione spezzata dell’orario giornaliero, di prevedere un’equa riparametrazione delle attività funzionali per i docenti in part-time e maggiori garanzie sull’articolazione settimanale dell’orario di lavoro in caso di contratto part-time.
Resta centrale anche il tema delle relazioni sindacali. La richiesta è di rafforzare il ruolo della contrattazione, spostando alcune materie dall’informazione al confronto e dal confronto alla contrattazione. Particolare attenzione viene posta all’organizzazione del lavoro, al rischio microclimatico, alla salute e all’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nei luoghi di lavoro. La FLC chiede inoltre un maggiore potere derogatorio del CCNL sulla mobilità e tempi certi per il visto degli organi di controllo sui contratti integrativi di secondo livello.
Il lavoro tecnico prosegue anche sugli altri settori del comparto, dalle scuole italiane all’estero all’Università, dalla Ricerca all’AFAM.
Per la Ricerca, in particolare, resta prioritaria la riforma dell’ordinamento professionale.
Il confronto proseguirà il 3 novembre, per continuare il lavoro sulla parte normativa e ottenere gli ulteriori e importanti miglioramenti necessari a rendere il nuovo contratto un strumento ancora più forte di tutela per il personale.






