Collegiali a distanza: chiediamo al Ministero strumenti di supporto gratuiti per le scuole
La FLC CGIL chiede la predisposizione di un modello nazionale di regolamento
La FLC CGIL ha inviato una richiesta al Capo di Gabinetto e ai Capi Dipartimento del Ministero per chiedere un intervento urgente per supportare le istituzioni scolastiche con strumenti e modelli gratuiti.
L’obiettivo è evitare aggravi per le scuole e assicurare un’applicazione uniforme in tutta Italia.
Di seguito il testo integrale della lettera inviata al Ministero.
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Roma, 29 luglio 2026
Al Prof. Avv. Giuseppe Recinto
Capo di Gabinetto
Alla Dott.ssa Carmela Palumbo
Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Al Dott.ssa Simona Montesarchio
Capo Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale
Ministero dell’Istruzione e del Merito
Oggetto: Richiesta strumenti di supporto per le scuole sulle modalità “di svolgimento delle attività” collegiali a distanza.
In seguito alla conclusione del confronto sulle modalità di svolgimento a distanza delle attività collegiali deliberative (art. 44 del CCNL 2019/2021), siamo a richiedere un tempestivo intervento del Ministero per supportare le istituzioni scolastiche nell’applicazione di questa importante novità.
Al fine di garantire un quadro operativo uniforme, evitare aggravi di costi e responsabilità a carico delle singole scuole e salvaguardare la trasparenza e la partecipazione democratica, riteniamo indispensabile che il Ministero metta a disposizione dei modelli e degli strumenti gratuiti. Nello specifico, chiediamo la predisposizione di un modello nazionale di regolamento tipo, indicazioni operative dettagliate sugli aspetti procedurali e tecnici (convocazione, gestione, verbalizzazione e votazione) e piattaforme tecnologiche pubbliche per il voto certificato e protetto.
In attesa di un cortese riscontro, porgiamo distinti saluti.
Il Segretario generale FLC CGIL
Gianna Fracassi






