Ultima modifica: 13 ottobre 2026
FLCGILPRATO.IT > News > Riunione al MIM sul CCNI 2024/2025 su retribuzione posizione e risultato. Apertura confronto sul rinnovo dei criteri per le fasce di complessità

Riunione al MIM sul CCNI 2024/2025 su retribuzione posizione e risultato. Apertura confronto sul rinnovo dei criteri per le fasce di complessità

Perdura l’inaccettabile ritardo della certificazione dell’ipotesi firmata da più di un anno. Chieste alle organizzazioni sindacali le proposte per la ridefinizione dei criteri di complessità

Si è svolto giovedì 8 ottobre 2026, presso la Direzione generale per le risorse umane e finanziarie del MIM, l’incontro con le organizzazioni sindacali rappresentative dell’Area Istruzione e Ricerca sullo stato dell’ipotesi di CCNI sugli importi della retribuzione di posizione parte variabile e di risultato relativi all’a.s. 2024/2025. Con una integrazione dell’ordine del giorno è stato avviato il confronto sulla modifica dei criteri per le fasce di complessità delle istituzioni scolastiche.

A distanza di più di un anno dalla sottoscrizione dell’ipotesi, avvenuta l’11 settembre 2025, l’amministrazione ha reso noto che il testo è ancora al vaglio degli organi di controllo che hanno formulato alcune osservazioni e rilievi a cui l’amministrazione ha comunicato di aver già dato riscontro. Pertanto, in tempi brevi, di cui però l’amministrazione non ha fornito la quantificazione, il testo dovrebbe essere pronto per la sottoscrizione definitiva.

La FLC CGIL nel suo intervento ha denunciato che la lentezza dell’iter per la sottoscrizione definitiva del CCNI è ormai inaccettabile e non giustificata. Il ritardo accumulato non è più sostenibile ed espone la categoria all’adeguamento degli stipendi e nel caso dei dirigenti transitati in fascia inferiore a quella dell’anno scolastico 2023/2024, anche all’obbligo di restituzione delle somme percepite in eccesso. Abbiamo dunque invitato l’amministrazione a sollecitare gli organi di controllo per giungere tempestivamente alla sottoscrizione definitiva e all’avvio delle trattative dei CCNI 2025/2026 e 2026/2027.

Relativamente ai criteri di attribuzione delle fasce di complessità l’amministrazione nell’avviare il confronto ha chiesto ai sindacati di fornire osservazioni e suggerimenti in merito.

A questo proposito, nell’evidenziare la necessità che la revisione delle fasce segua un percorso strutturato con calendarizzazione di un tavolo tecnico dedicato che lavori alla definizione di criteri oggettivi, abbiamo sollecitato tempistiche certe che diano la possibilità concreta a ciascun dirigente di richiedere la rettifica di punteggi non corretti ed evitare che l’inesattezza rilevata determini la collocazione in fascia inferiore a quella spettante. Abbiamo inoltre sottolineato la necessità di superare tutte le criticità verificatesi negli anni precedenti che non hanno garantito equità e trasparenza. Seguiremo con attenzione gli sviluppi del confronto di cui daremo immediata comunicazione a tutti i dirigenti scolastici.